La luminaria di Santa Maria del Monte
La scalinata di Santa Maria del Monte fu ideata per unire due zone del paese, costruita nel 1606, operando un taglio fra le case arroccate lungo la scarpata meridionale del colle. L'architetto fu Giuseppe Giacalone su progetto di Giandomenico Gagini e fu sistemata a gradoni e in diverse rampe complessivamente di circa 150 gradini. Essi, seguendo l'ordine cronologico dall'alto in basso, sono idealmente suddivisi in 10 settori, uno per secolo. A partire dal decimo sono decorati con elementi geometrico figurativi e floreali, rappresentanti esempi di stile arabo, normanno, angioino, aragonese, svevo, spagnolo, chiaramontano, rinascimentale, barocco, settecentesco, ottocentesco e contemporaneo. Ogni anno, nel corso di feste religiose o civili, viene artisticamente illuminata dai coppi dentro i quali sono posti delle luminarie alimentate ad olio di oliva secondo una tradizione che risale al 1860 quando un frate, Benedetto Papale, ebbe l'idea di illuminare la scalinata sistemando i coppi secondo un disegno, ogni anno diverso. Ancora oggi questo rito si ripete richiamando una moltitudine di persone da ogni angolo della nostra isola e diventando elemento identitario della città.